Cioccolato in giro per il mondo

Il turismo enogastronomico ha estimatori che viaggiano alla ricerca di prodotti esclusivi e cucine tradizionali. I golosi appassionati del cioccolato vanno alla ricerca dei luoghi simbolo di questa dolcezza. Primo fra tutti il Messico, dove nasce la cioccolata in tazza. Ad Oaxaca c’è il produttore principale della Chocolate Mayordomo, una polvere per preparare la tipica bevanda al cioccolato, alla moda degli aztechi.

Per conoscere il cacao è importante sapere quali sono le zone di coltivazione dove seguire il processo di produzione della materia prima, come Messico, Brasile, Colombia, Ecuador e Venezuela. In Asia è coltivato in Indonesia e Sri Lanka. Mentre sono rinomati per la loro qualità i prodotti raccolti in Ghana, Camerun, Nigeria, Costa d’Avorio e Madagascar.
A Panama si organizzano tour guidati alla scoperta della filiera del cioccolato, un percorso che conduce ai sentieri del cioccolato, lungo le antiche strade delle piantagioni di cacao. Una curiosità a Bohol nelle Filippine, esistono le Chocolate Hills, una meraviglia naturalistica che del cioccolato ha soltanto il colore (durante i periodi di siccità assumono una colorazione marroncina).

Paradiso per tutti i cioccolato-maniaci è l’Hershey’s Chocolate World, in Pennsylvania (USA), un parco a tema dove il cioccolato è l’ispirazione del divertimento. Due sono i musei del cioccolato: il primo, in Germania, a Colonia c’è il Museo del Cioccolato, che fa gola soprattutto ai più piccini: assaggi gratis, mini-tour della città e souvenir di cacao. Il secondo, in Spagna, a Barcellona:Museu de la Xocolata, dove seguire la storia della sua origine e le curiosità gastronomiche. Per chi non ha ancora soddisfatto il suo appetito: si può avventurare sul Swiss Chocolate Train, un vero treno dei desideri.

In Italia le città rinomate per il cioccolato di qualità sono Torino, Modica e Perugia. Qui tra pasticcerie, cioccolaterie e manifestazioni a tema c’è l’imbarazzo della scelta.

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