Vacanze economiche

Gli italiani non hanno rinunciato neanche quest’anno, alla faccia della crisi, alle vacanze fuori città. Che siano nazionali o intercontinentali, una parte di stipendio è stato destinato al proprio benessere psicofisico. E per fortuna. Secondo l’indagine del Ciset, il Centro internazionale di Studi sull’economia turistica dell’Università Cà Foscari, le mete più ricercate sono Grecia, Croazia e Spagna, con particolare interesse per le località di Rodi, Ibiza, Formentera, Maiorca.

Lo studio, che ha monitorato il motore web di ricerca Google, oggi il più diffuso strumento per la raccolta di informazioni e la prenotazione usato dalla popolazione, ha sottolineato come nella prima metà del 2012 la Grecia ha generato il maggior volume di ricerche da parte degli italiani, con una ulteriore crescita per la pianificazione delle vacanze estive. La Grecia riporta un indice medio di interesse di 49 (su un massimo di 100), superiore a quello della Croazia (37) e a quello della Spagna (11). E non si può negare che la crisi economica non stia incidendo sulle presenze turistiche, soprattutto quelle legate ai viaggi organizzati.

Il 2011 è stato un ottimo anno per il turismo greco: 16 milioni e 400mila arrivi, mentre nel 2010 erano 15 milioni, secondo il Barometro UNWTO. Un boom che ha sorpreso, ma che va ricondotto anche alla situazione del Nord Africa, Tunisia ed Egitto in primis, che ha deviato l’attenzione del turista italiano su mete più vicine. Per chi volesse approfittare della Grecia low cost e fornire al Paese un aiuto economico concreto, qualche breve consiglio.

Innanzitutto partite con dei contanti: alcuni negozi e bar rifiutano le carte di credito. Inoltre i bancomat potrebbero rimanere a secco. Per quanto riguarda l’alloggio, è consigliabile prenotare direttamente l’albergo o il bed and breakfast, acquistando il biglietto aereo con la Olympic o con la Aegean Airways, in modo che il denaro speso rimanga in Grecia. Per lo stesso principio rivolgetevi ad un tour operator specializzato, non internazionale. E per riempire lo stomaco, mangiate fuori la sera, dopotutto i prezzi sono davvero bassi. O acquistate prodotti qui coltivati. Infine, cosa fare per i gadget ricordo? Rigorosamente made in Grecia!

You may also like...